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sabato 12 novembre 2011

Mediterraneo: un mare di scoperte!


Novità nel campo della biologia marina: a Capo San Vito, lungo la costa occidentale della Sicilia è stata scoperta una sorprendente specie di corallo che si illumina al tocco. Il nome scientifico è Savalia lucifica, e sino ad ora era stata rinvenuta nell’Oceano Pacifico a circa 700 metri di profondità. La scoperta in Sicilia è invece avvenuta a 270 metri di profondità. La rarissima specie fa parte del gruppo degli zoantidei e non era mai stata segnalata prima nel Mar Mediterraneo. La scoperta è stata effettuata da ricercatori dell’Ispra e da una rete di università italiane.
L’Ispra, che si è avvalso dei finanziamenti del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ha usato in questa ricerca un robot molto raro che è specializzato nella riceca di specie marine. La ricerca finalizzata a trovare specie marine che vivono nel mare attorno all’arcipelago delle Egadi si è conclusa con questa scoperta davvero sensazionale.

L’ISPRA ha pubblicato un video della specie dove è possibile vedere le soprendenti proprietà di questo corallo portato fuori dall’acqua.

Cliccate qui per vedere il video  SAVALIA LUCIFICA

Pubblico il video per "cronaca" anche se ritengo che avrebbero potuto prelevare un campione più piccolo!


Fonte: www.mondomarino.net e il sostenibile

sabato 5 dicembre 2009

Periodo di scoperte: nuova specie di Ciprea in Calabria


Piccola, bianca, con tanti puntini rossi sulla superficie. E' la nuova Ciprea, trovata nel Tirreno calabrese, a 108 metri di profondità, nell'area antistante il porto di Vibo Valentia Marina. Un scoperta storica - si legge in una nota - per la biologia marina.

Questa nuova specie di Ciprea non era mai stata avvistata prima nei mari del pianeta. Quindi, non è neanche catalogata. La scoperta è stata fatta dai ricercatori dell'Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) nell'ambito del programma Mo.Bio.Mar.Cal (Monitoraggio della biodiversità marina in Calabria) finanziato dalla Regione Calabria. L'area in cui è stata rinvenuta la nuova Ciprea ricade nel Parco Marino Costa degli Dei. La ricerca è stata condotta grazie al supporto di un robot sottomarino (Rov - Remotely Operated Vehicle) comandato dalla superficie, che ha raccolto campioni, immagini e filmati ad alta definizione fino alla profondità di 350 metri.

''Quando l'abbiamo vista per la prima volta - ha dichiarato Simonepietro Canese, responsabile del programma di ricerca dell'Ispra - ci siamo stupiti, perchè non riuscivamo a classificarla in nessuna specie. Così abbiamo mandato le foto all'Università di Genova. E li c'è stata la sorpresa: questa specie non era catalogata. E noi la vedevamo per la prima volta''. ''Con la scoperta del corallo nero avevamo avuto la percezione di una ricchezza straordinaria dei nostri fondali - ha affermato l'assessore regionale all'Ambiente, Silvio Greco. Con i risultati di queste ricerche nei mari calabresi si dovranno riscrivere i libri di biologia marina''.

Fonte www.asca.it e www.mondomarino.net