martedì 4 agosto 2009

La beroe ovata

Ultimamente dalle nostre parti l'incontro con la Beroe ovata sta diventando abbastanza comune, quindi vediamo di sapere qualcosa di più su questo misterioso animale.

La Beroe ovata appartiene agli Ctenofori che sono organismi delicati, pelagici, gelatinosi, di grandezza variabile, in genere trasparenti o rosati, alcuni dei quali emettono bioluminescenza e sono fosforescenti di notte. L' aspetto più appariscente è rappresentato dalle delicate iridescenze policrome, dovute ad otto serie di lamelle oscillanti, formate da una serie di ciglia dette pettini (caratteristica fondamentale per questo phylum) disposti longitudinalmente lungo tutto il corpo che consentono gli spostamenti dell' animale. Si nutrono esclusivamente di plancton.


Gli ctenofori sono diversi dagli Cnidari perchè non possiedono cellule urticanti, dette cnidoblasti, ma cellule adesive, i COLLOBLASTI, e quindi NON SONO urticanti

2 commenti:

Vittorio (Archimede) ha detto...

Ottima la precisazione, "non sono urticanti" quindi ,a chi le dovesse incontrare, non le maltratti e non abbia timore, ma le guardi attentamente perchè sono spettacolari sopratutto nella penombra o al buio dove la loro luminescenza le rende affascinanti come piccole "astronavi" del mare.

ilaria ha detto...

Ben detto Victor....
anche se io taglierei le ditine a quelli che tolgono le meduse dall'acqua!