venerdì 3 dicembre 2010

Le ostriche sentinelle del mare pulito


Nelle acque di Normandia e Bretagna un virus sta facendo strage di molluschi: gli scienziati dell'Infremer (l'Istituto francese per la ricerca del mare) hanno individuato il responsabile che si chiama Ostreid herpesvirus 1 o OsHV-1. Si tratta di un virus che prolifera nell'ambiente adatto allo sviluppo di alghe che costituiscono l'alimentazione fondamentale delle ostriche.
E' un virus che non arreca nessun problema di salute all'uomo: è letale solo per le ostriche. Riesce ad entrare nei molluschi grazie all'azione di un batterio, il Vibrio splendidus, che ne facilita l'insediamento.
Le prime notizie del virus risalgono alla metà degli anni '80 ma all'inizio le ostriche sembrava resistessero bene. Oggi, probabilmente, l'OsHV-1 ha subito una mutazione genetica ed è diventato più forte. Si ritiene che le cause alla base di questa mutazione siano miste ma che alla base ci sia la mano dell'uomo: il cambiamento climatico, l'aumento di inquinamento ed infine l'esagerata popolazione di ostriche negli allevamenti per aumentare la produzione.

L'aumento esponenziale della popolazione di ostriche è dovuto al fatto che proprio l'Infremer qualche anno fa ha brevettato l'ostrica triploide (si chiama così perchè rispetto all'ostrica normale ha un cromosoma in più) è disponibile tutto l'anno, cresce nella metà del tempo rispetto alle ostriche "naturali", è più carnosa e grossa. Nonostante sia frutto dell'ingegneria genetica non è transgenica ed il suo gusto dipende soprattutto dla mare in cui ha completato la sua crescita.

Il problema di base quindi è sempre lo stesso: quando si accelerano troppo i ritmi della natura per produrre non si sa a cosa si va incontro.
Il problema è che il virus non fa distinzione tra ostriche triploidi e naturalii quindi c'è il serio rischio di perdere un altro pezzetto di biodiversità!

Fonte: La Repubblica

1 commento:

Lidia_geco ha detto...

Anguillina...al tuo splendido post non si puo' aggiungere alcun commento....hai detto tutto.... e soprattutto la tua riflessione ...
Un bacione